Naturalmente ho provato anche riprese e visione 3D. Anche se non sono mai andato matto per
le immagini stereo, questa opzione funziona abbastanza bene. Si deve impostare il modo 3D,
scattare una foto del soggetto con laiuto di guide verticali sullo schermo, poi
muoversi verso destra e riprendere unaltra immagine con laiuto di
unimmagine parziale nella parte centrale dellLCD, in modo che entrambe le
immagini siano centrate e quindi risultino adeguatamente allineate. Poi si dovrà stampare
la doppia foto risultante in formato cartolina ed osservarla attraverso lo speciale visore
3D fornito con la Optio 230. Allinizio forse vedrete un'immagine sdoppiata, ma poi
riuscirete a vederne una sola, con un notevole effetto di prospettiva. Bello, forse da
fare una volta o due allanno. Se siete appassionati di riprese stereo probabilmente
non perdonerete il mio scarso entusiasmo al riguardo, ma sicuramente la Optio 230 sarà la
vostra fotocamera digitale.

Durata della batteria
Con la batteria al litio originale ho scattato una cinquantina di foto
in un paio di giorni. Ora sono ad oltre sessanta e la batteria al litio è ancora viva,
forse oltre le mie aspettative, ma inizia ad avvisare di non essere più al massimo della
carica. Se va bene potrebbe arrivare a cento foto prima di avere bisogno di essere
rimpiazzata, contro le cinquecento dichiarate dal manuale. A questo punto è necessaria
una spiegazione sulla durate delle pile. Perché i fabbricanti danno informazioni fasulle
sulla durata delle batterie e il numero di foto che si possono ottenere? Quali sono quelle
aliene "condizioni di prova del fabbricante" capaci di estendere così tanto la
durata della batteria di una fotocamera, a livelli inverosimili sul pianeta Terra?
Da alcune prova fatte con la Optio 330 ho concluso che se si scatta
senza interruzione, forse ci si può avvicinare ai dati diffusi dai fabbricanti per una
buona batteria al massimo della carica. Il problema è che nel mondo reale invece si
accende la fotocamera, si inquadra il soggetto, si cambia la focale, e poi magari si
decide di non scattare nemmeno la foto. Naturalmente capita abbastanza spesso di
controllare alcune impostazioni dei menu. Si spegne la fotocamera, o forse si riguardano
alcune foto memorizzate, poi vanno scaricate nel PC. Passando dalla modalità di ripresa a
quella di riproduzione delle immagini, capita che lobiettivo rientri ed esca
automaticamente più volte, per non parlare di quando la fotocamera è accesa in attesa
del momento più adatto per lo scatto. Prima o poi (sempre prima di quanto ci si aspetti!)
la funzione di spegnimento automatico interviene sul più bello per risparmiare energia e
proteggere lobiettivo, ma anche questa operazione richiede energia. Alla fine, gran
parte dellenergia elettrica è andata in operazioni ausiliarie, non per la ripresa
di foto, e tutti i nostri sforzi per non usare lo schermo LCD più del necessario
apporteranno solo lievi differenze al deficit del bilancio energetico. Il mio consiglio?
Lo sapete già, trovate il modo di non rimanere mai senza alimentazione. Assicuratevi di
portare sempre con voi più di un set di batterie ricaricabili (NiMH per la Optio 230,
Li-Ion per le 330/430) e non dimenticate mai di tenerle tutte cariche appena ne avete
loccasione. E lunico modo per non essere in continuazione a secco, con
una fotocamera buona solo come fermacarte. Daltra parte è lo stesso problema dei
cellulari, ed anzi una soluzione furba potrebbe essere proprio quella di standardizzare
batterie e di conseguenza il caricabatterie col cellulare: si dà il caso che la batteria
D-LI2 delle Optio 330/430 sia la stessa di alcuni cellulari Nokia!
Conclusioni
Bene, devo dire che la Optio 230 ha impensierito seriamente la mia
Optio 330, specialmente per la migliore prontezza dello scatto, la resa
dellobiettivo e la migliorata prestazione macro.
Le dimensioni, pur superiori rispetto alle 330/430, non sono in
assoluto impegnative e non sarà questa una ragione sufficiente di scelta, mentre il
prezzo apprezzabil-mente inferiore potrebbe fare la differenza. Il monitorino LCD
ribaltabile e il modo 3D non mi sembrano essenziali, mentre mi mancherebbe sicuramente la
possibilità di esposizione manuale.
Il corpo plastico può essere meno seducente, ma non poi così tanto
quanto ad esempio quello più grossolano della EI-100. Qualcuno potrebbe addirittura
preferire la realizzazione plastica, che rende la Optio 230 un po meno gioiellino di
cui preoccuparsi portandolo sempre con sé. Daltro canto, le Optio 330/430 sono
splendide e possono affascinare, e le nuove 330RS/430RS se possibile sono ancora più
accattivanti (e dispongono di uno scatto ben più pronto!).
Bene, non cambierò la mia Optio 330 per la nuova 230, ma posso sicuramente
consigliarla a chi volesse una buona fotocamera digitale ben sotto i 500 Euro.