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K20D

Pentax Optio 230
- Sul campo (2) -


Probabilmente potreste desiderare conoscere quanto si perda in termini di informazione nel confronto con l’immagine da 3 Megapixel della Optio 330. Ecco qui il paragone diretto fra le due fotocamere: stesso soggetto, stesso giorno ed ora, esposizione con autoscatto sullo stesso treppiede per evitare il mosso. Dato che la Optio 230 dispone di 1600 pixel sul lato orizzontale della foto, mentre la Optio 330 ne ha 2048, l’immagine della Optio 230 è stata ingrandita del 25% per arrivare alla stessa scala rispetto al soggetto originale. Come ci si aspetta, la Optio 330 mostra un dettaglio superiore, mentre la "scalettatura" dovuta ai pixel non differisce di molto. Da questo punto di vista la Optio 330 quindi supera la 230, ma di poco. Va infatti considerato che se anche il numero totale dei pixel effettivi supera di oltre il 50% quello del modello inferiore (3,24 contro 2 Megapixel), sulla singola riga c’è solo il 25% in più (è la differenza tra superficie e lati di un rettangolo). Questo confronto mostra anche una differenza nell’intonazione delle due immagini, con la Optio 230 che appare più fredda della 330. Comunque questa non è una regola; in differenti circostanze la 230 risulta più calda della 330, evidenziando così un diverso software di bilanciamento automatico del bianco.

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La statua di Cesare Augusto ci mostrerà ora la migliore sorpresa della Optio 230. Ricordate la prova della Optio 330, dove mi lamentavo delle frange blu nelle condizioni di forte controluce, soprattutto verso i bordi? Bene, la Optio 230 è corretta molto meglio da questa aberrazione cromatica. Questo è anche più sorprendente se si considera che l’obiettivo della Optio 230 dispone di solo 6 elementi ottici, uno dei quali asferico, mentre quello della Optio 330 è costituito da 7 lenti (2 asferiche). Posso supporre che le dimensioni inferiori del CCD della Optio 230 abbiano lasciato ai progettisti più spazio e libertà nel correggere le aberrazioni. O forse è questione di software, dato che le immagini come sono viste dal CCD (che è un mosaico RGB di pixel sensibili a colori diversi) vengono sempre elaborate prima di venire memorizzate dalla fotocamera.

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parte I
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parte V


Copyright © 2002 by Dario Bonazza

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