La Optio 230 è stata presentata da Pentax allinizio di
questanno, rimpiazzando la EI-200 nella categoria delle compatte digitali da 2
Megapixel e con prezzo inferiore ai 500 Euro. Per il fotografo che vuole foto da vedere e
memorizzare su PC e, di tanto in tanto, ricavare stampe fino ai 12x18cm, 2 Megapixel sono
sufficienti, per cui queste fotocamere rispondono bene a questo genere di esigenze e
possono rappresentare la scelta migliore nellequilibrare qualità e costo. Cè
poi unopinione che si va facendo strada tra i fotografi più esigenti, secondo la
quale le digitali supercompatte non possono dare la migliore qualità possibile a causa di
limiti ottici imposti dalle specifiche del progetto, soprattutto per quanto riguarda gli
zoom. In altre parole, pare che lobiettivo rappresenti il principale limite delle
attuali fotocamere digitali e che se si cercano i risultati migliori in assoluto si deve
cercare tra fotocamere in cui le dimensioni consentono la presenza di obiettivi di livello
superiore. Questo naturalmente non significa che non si possano avere ottime immagini da
fotocamere supercompatte, ma che probabilmente non vale così tanto la pena che esse
vadano oltre i 3 Megapixel, per cui mi pare che la Optio 230 abbia parecchio senso, anche
in questera di piccole meraviglie da 4 Megapixel. Sono abbastanza sicuro che prima o
poi qualcosa smentirà questa opinione, ma finora non mi pare di vedere tale rivoluzione.
Detto questo, iniziamo a guardare la Optio 230.
In mano
La Optio 230 si presenta bene e pare molto ben costruita, con un ottimo
livello di finitura. E vero, è di plastica, non acciaio come le sorelle maggiori,
ma criticarla non è facile. Tutte le parti sono assemblate molto ben (nelle Filippine),
il movimento dello schermo LCD è ben frizionato e tutti i comandi sono intuitivi e
funzionano molto bene. Ad un primo contatto non mi vengono in mente gran miglioramenti
possibili per quanto riguarda luso. La competenza di Pentax dopo lustri di fortunate
compatte Espio risulta evidente. La mia unica preoccupazione riguarda lo sportellino del
vano batterie, la cui chiusura richiede uno sforzo superiore al previsto, per cui
consiglierei attenzione nel chiuderlo per evitare di sollecitare troppo la cerniera e il
sistema di bloccaggio in plastica.
Le dimensioni della fotocamera, per quanto ancora molto compatte (103,5
x63,5x42mm) sono apprezzabilmente superiori a quelle delle Optio 330/430, a causa dello
schermo orientabile e della diversa batteria.
Prendere confidenza col funzionamento della Optio 230 è immediato. Chi
fosse già abituato alle Optio 330/430 come il sottoscritto troverà qualche piccola,
differenza, ma niente che non si possa capire al volo. Per chi invece cominciasse con la
Optio 230, la lettura iniziale del libretto di istruzioni è fondamentale, ma dopo alcuni
scatti sarà necessario ritornarci su solamente di tanto in tanto, magari solo per provare
alcune funzioni poco comuni come i filmati o le riprese stereo.
Lo schermo LCD si apre lateralmente fino a 180°, in modo da potere
riprendere sé stessi. Dato che mi capita assai di rado di scattarmi autoritratti,
preferirei un movimento verso lalto piuttosto che laterale, in modo da usare la
fotocamera con visione dallalto, tipo pozzetto. Capisco comunque che si tratta di
gusti, e forse la gran parte del pubblico a cui la fotocamera è rivolta preferirà
lopzione autoritratto. Inoltre qualunque tipo di movimento dello schermo può
aiutare la visione nei casi di luce solare diretta sullLCD.
Per quanto riguarda la batteria, perché Pentax ha scelto il tipo CR-V3 al litio non
ricaricabile al posto di quello D-LI2 agli ioni di litio ricaricabile delle Optio 330/430?
Forse la risposta è che le specifiche di progetto permettevano alla Optio 230 di essere
più grande delle 330/430 e questo consente luso delle batterie di formato AA
(stilo), sicuramente le più diffuse al mondo. Infatti la singola batteria CR-V3 può
essere sostituita da due pile a stilo alcaline o NiMH, permettendovi così di trovare
batterie nuove ovunque. Ad ogni modo, a causa del pesante consumo delle fotocamere
digitali, raccomando lacquisto di quattro pile ricaricabili NiMH e relativo
caricabatterie (non in dotazione con la Optio 230), in modo da non avere più problemi di
alimentazione elettrica.

Per quanto riguarda la connessione al PC, una volta installato il
driver, non ci saranno particolari problemi. Come accendete la fotocamera collegata
tramite porta USB, essa sarà vista come disco removibile con le solite cartelle e files.
Va comunque puntualizzato che la Optio 230 non è compatibile coi drivers delle Optio
330/430, mentre queste ultime sono compatibili coi nuovi drivers nel CD-ROM fornito con la
Optio 230. Quindi se vorrete usare entrambi i modelli sullo stesso PC sarà necessario
aggiornare i drivers seguendo le istruzioni disponibili allindirizzo http://www.digital.pentax.co.jp