Fra le interessanti
conversazioni col Sig. Temmerman (allora in carica a Pentax Europe) alla Photokina 2000,
egli mi disse parlando del successo della Canon Ixus che "si tratta di un gioiello a
cui capita di essere anche una fotocamera". Ora pare che Pentax abbia imparato la
lezione, realizzando parecchi gioiellini a cui capita di fare fotografie, belle
fotografie. La Optio 330 è uno di questi, ed il primo nel settore digitale. Come va? Ecco
le mie impressioni.
In mano
E veramente piccola e pare molto ben
costruita, come ci si aspetta da un prodotto di qualità Pentax. La Optio 330 permette un
funzionamento completamente automatico, ma anche esposizione manuale, messa a fuoco
manuale, riprese notturne (una specie di posa B automatica) ed include molti automatismi e
qualche gadget come la sveglia con gli orari internazionali.
Non mi dedicherò qui a spiegare tutte le
modalità operative, come fanno certe riviste fotografiche per riempire le pagine, dato
che cè il libretto di istruzioni a questo scopo. Mi limiterò a dire che non ho
avuto problemi di sorta nel prendere rapidamente il controllo della situazione dopo
qualche sguardo al manuale. Ho scattato oltre cento foto nelle scorse due settimane e non
ho mai dovuto rileggere il manuale. Questo secondo me dice tutto su una efficace
interfaccia utente.
Sul campo
Alcuni test pubblicati in Internet sostengono
che le immagini prodotte dalla Optio 330 paiono un po troppo artificiose, innaturali
come le immagini televisive, e soffrono per una compressione jpeg poco buona. E
vero?
E vero se impostate la fotocamera sulla
migliore nitidezza, ottenuta applicando una maschera di contrasto eccessiva (un forte
biasimo a Pentax per questo). Il mio consiglio è di impostare la nitidezza su
"leggero", in modo da lasciare limmagine inalterata. Si potrà poi sempre
intervenire in maniera appropriata tramite Photoshop o altro software di fotoritocco,
senza rovinare il file immagine originale.

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Ho scattato le prime foto al porto. Il
rimorchiatore mostra colore, contrasto e risoluzione ottimi, tanto al centro che ai bordi.
Potete notarlo negli ingrandimenti: i dettagli sono sempre netti sullintero campo,
con poche o nessuna frangia di colore. Ottima prestazione complessiva (vedere pagina nitidezza) |
| La seconda foto è quasi incredibile, per come
è stata ottenuta, ma dato che siamo abituati alla resa Pentax nel controluce siamo pronti
a credere anche a questo. Il sole era diretto nellobiettivo, e il mirino era
unorgia di luce e riflessi. Cosa ci si aspetta da una simile foto? Perfetta, come
potete vedere! (vedere
pagina controluce) |

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Detto questo, che ne dite di
paragonare la qualità della Optio 330 a quella di una buona reflex con adeguato obiettivo
e pellicola? Bene, cominciamo con una foto alla chiesa di S.Francesco a Ravenna.
(vedere pagina paragoni) |
Nella situazione di controluce
dellimmagine successiva (Palazzo del Comune) le cose cambiano sostanzialmente, con
una bella rivincita della reflex.
(vedere pagina
paragoni) |

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| E come vanno la distorsione
dellobiettivo il flash e la macro? (vedere qui) |
| Schede di memoria, durata della
batteria, collegamento al PC La mia
preoccupazione principale riguarda lassorbimento di energia. Una batteria
ricaricabile Li-ion nuova e carica durerà allincirca 40 o 50 foto, senza flash e
utilizzando lo schermo LCD (Pentax bara dicendo che saranno possibili 190 scatti). 40 foto
è anche il numero di immagini che si possono memorizzare in una scheda CompactFlash da
64M scattando alla migliore qualità possibile. Usando anche il flash incorporato o
scattando in esterni a basse temperature come mi succede in questi giorni, la batteria non
dura più di 12-15 fotografie. |

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| Raccomando quindi di acquistare almeno una
batteria di ricambio insieme alla Optio 330, dato che si tratta di un tipo dedicato e
sarà praticamente impossibile trovarne unaltra nel momento del bisogno. Parlando di memorizzazione delle immagini, la
scheda CF da 16M fornita in dotazione ne potrà contenere 10 alla risoluzione di 2048 x
1536 pixel e qualità migliore, che possono salire fino a 106 in modalità VGA (640 x 480
pixel) e poi arrivare a 228 alla qualità minore. Una scheda aggiuntiva da 32 o meglio 64M
sarà quindi utile per estendere le possibilità di memorizzazione della fotocamera, ma
una batteria di ricambio sarà altrettanto importante.
Collegare la Optio 330 al PC è facile al
massimo. Una volta installato il driver di Windows fornito col CDROM, ogni volta che si
collega il cavo USB e si accende la Optio 330, il PC la vede come un disco rigido
removibile. A questo punto si possono copiare le immagini sul proprio hard-disk e
modificarle a piacimento.
Conclusioni
Tirando le somme, sono molto soddisfatto
della Optio 330. Il suo uso è comodo e in molti casi la qualità che fornisce supera le
reali esigenze. Da quando ho acquistato la Optio 330 per Natale, la porto sempre in tasca.
Sparita finalmente la fastidiosa dominante magenta prodotta
dalle vecchie digitali Pentax, superato il discutibile design e lingombro eccessivo
delle fotocamere HP/Pentax, con un look ed una costruzione eccellenti, con unottima
qualità dellimmagine, Pentax può ora combattere ad armi pari contro i concorrenti.
Credo che finalmente la nuova serie Optio sarà in grado di inserire Pentax fra i
protagonisti del digitale. |
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