Home
Su
MZ-S p.I
MZ-S p.II
MZ-S p.III
MZ-S p.IV
Optio 330 p.I
Optio 330 p.II
Optio 330 p.III
Optio 330 p.IV
Optio 330 p.V
Optio 230 p.I
Optio 230 p.II
Optio 230 p.III
Optio 230 p.IV
Optio 230 p.V
*ist D p.I
*ist D p.II
*ist D p.III
*ist D p.IV
*ist D p.V
*ist D p.VI
*ist D p.VII
*ist D p.VIII
*ist D p.IX
*ist D p.X
*ist D p.XI
*ist D p.XII
*ist D p.XIII
*ist D p.XIV
K20D

Pentax Optio 330
- Prime impressioni -

t02f01.jpg (14983 byte) t02f02.jpg (14064 byte)

Fra le interessanti conversazioni col Sig. Temmerman (allora in carica a Pentax Europe) alla Photokina 2000, egli mi disse parlando del successo della Canon Ixus che "si tratta di un gioiello a cui capita di essere anche una fotocamera". Ora pare che Pentax abbia imparato la lezione, realizzando parecchi gioiellini a cui capita di fare fotografie, belle fotografie. La Optio 330 è uno di questi, ed il primo nel settore digitale. Come va? Ecco le mie impressioni.

In mano

E’ veramente piccola e pare molto ben costruita, come ci si aspetta da un prodotto di qualità Pentax. La Optio 330 permette un funzionamento completamente automatico, ma anche esposizione manuale, messa a fuoco manuale, riprese notturne (una specie di posa B automatica) ed include molti automatismi e qualche gadget come la sveglia con gli orari internazionali.

Non mi dedicherò qui a spiegare tutte le modalità operative, come fanno certe riviste fotografiche per riempire le pagine, dato che c’è il libretto di istruzioni a questo scopo. Mi limiterò a dire che non ho avuto problemi di sorta nel prendere rapidamente il controllo della situazione dopo qualche sguardo al manuale. Ho scattato oltre cento foto nelle scorse due settimane e non ho mai dovuto rileggere il manuale. Questo secondo me dice tutto su una efficace interfaccia utente.

Sul campo

Alcuni test pubblicati in Internet sostengono che le immagini prodotte dalla Optio 330 paiono un po’ troppo artificiose, innaturali come le immagini televisive, e soffrono per una compressione jpeg poco buona. E’ vero?

E’ vero se impostate la fotocamera sulla migliore nitidezza, ottenuta applicando una maschera di contrasto eccessiva (un forte biasimo a Pentax per questo). Il mio consiglio è di impostare la nitidezza su "leggero", in modo da lasciare l’immagine inalterata. Si potrà poi sempre intervenire in maniera appropriata tramite Photoshop o altro software di fotoritocco, senza rovinare il file immagine originale.

t02f03t.jpg (14285 byte)

Ho scattato le prime foto al porto. Il rimorchiatore mostra colore, contrasto e risoluzione ottimi, tanto al centro che ai bordi. Potete notarlo negli ingrandimenti: i dettagli sono sempre netti sull’intero campo, con poche o nessuna frangia di colore. Ottima prestazione complessiva

(vedere pagina nitidezza)

La seconda foto è quasi incredibile, per come è stata ottenuta, ma dato che siamo abituati alla resa Pentax nel controluce siamo pronti a credere anche a questo. Il sole era diretto nell’obiettivo, e il mirino era un’orgia di luce e riflessi. Cosa ci si aspetta da una simile foto? Perfetta, come potete vedere!

(vedere pagina controluce)

t02f06t.jpg (16973 byte)

t02f08t.jpg (17209 byte)

Detto questo, che ne dite di paragonare la qualità della Optio 330 a quella di una buona reflex con adeguato obiettivo e pellicola? Bene, cominciamo con una foto alla chiesa di S.Francesco a Ravenna.

(vedere pagina paragoni)

Nella situazione di controluce dell’immagine successiva (Palazzo del Comune) le cose cambiano sostanzialmente, con una bella rivincita della reflex.

(vedere pagina paragoni)

t02f15t.jpg (14885 byte)

E come vanno la distorsione dell’obiettivo il flash e la macro? (vedere qui)
t02f20t.jpg (18703 byte) t02f22.jpg (3043 byte) t02f24t.jpg (25191 byte)
Schede di memoria, durata della batteria, collegamento al PC

La mia preoccupazione principale riguarda l’assorbimento di energia. Una batteria ricaricabile Li-ion nuova e carica durerà all’incirca 40 o 50 foto, senza flash e utilizzando lo schermo LCD (Pentax bara dicendo che saranno possibili 190 scatti). 40 foto è anche il numero di immagini che si possono memorizzare in una scheda CompactFlash da 64M scattando alla migliore qualità possibile. Usando anche il flash incorporato o scattando in esterni a basse temperature come mi succede in questi giorni, la batteria non dura più di 12-15 fotografie.

t02f25.jpg (16992 byte)

Raccomando quindi di acquistare almeno una batteria di ricambio insieme alla Optio 330, dato che si tratta di un tipo dedicato e sarà praticamente impossibile trovarne un’altra nel momento del bisogno.

Parlando di memorizzazione delle immagini, la scheda CF da 16M fornita in dotazione ne potrà contenere 10 alla risoluzione di 2048 x 1536 pixel e qualità migliore, che possono salire fino a 106 in modalità VGA (640 x 480 pixel) e poi arrivare a 228 alla qualità minore. Una scheda aggiuntiva da 32 o meglio 64M sarà quindi utile per estendere le possibilità di memorizzazione della fotocamera, ma una batteria di ricambio sarà altrettanto importante.

Collegare la Optio 330 al PC è facile al massimo. Una volta installato il driver di Windows fornito col CDROM, ogni volta che si collega il cavo USB e si accende la Optio 330, il PC la vede come un disco rigido removibile. A questo punto si possono copiare le immagini sul proprio hard-disk e modificarle a piacimento.

Conclusioni

Tirando le somme, sono molto soddisfatto della Optio 330. Il suo uso è comodo e in molti casi la qualità che fornisce supera le reali esigenze. Da quando ho acquistato la Optio 330 per Natale, la porto sempre in tasca.

Sparita finalmente la fastidiosa dominante magenta prodotta dalle vecchie digitali Pentax, superato il discutibile design e l’ingombro eccessivo delle fotocamere HP/Pentax, con un look ed una costruzione eccellenti, con un’ottima qualità dell’immagine, Pentax può ora combattere ad armi pari contro i concorrenti. Credo che finalmente la nuova serie Optio sarà in grado di inserire Pentax fra i protagonisti del digitale.


Testo e immagini Copyright © 2002 by Dario Bonazza

Site Meter