| Non ci si aspettano sorprese da questo affermato sistema esposimetrico, preso
in prestito dalle altre MZ. Si tratta del ben noto sistema esposimetrico Pentax a 6 zone,
senza differenze tangibili come disposizione delle aree di lettura. Naturalmente è
possibile che il software di gestione sia stato aggiornato. In effetti di tanto in tanto
la mia MZ-5 sovraesponeva le foto in controluce (solo nel caso di uso del flash di
schiarita con luce solare molto forte). Per il momento questo non è successo con la MZ-S,
le cui foto sono tutte risultate esposte bene.
Ho scattato alcune foto in esterni a Lucia (la
famosa ragazza della porta accanto), in ombra contro uno sfondo bene illuminato. Si
trattava di ombra aperta nel tardo pomeriggio, con appena un paio di diaframmi di
differenza fra soggetto e sfondo ed una pellicola (Provia 100F) molto più tollerante
della Velvia, forse non abbastanza per dire la parola definitiva sul comportamento dei
vari tipi di lettura. Dovrei provare con una situazione più difficile, ma devo pur finire
questo articolo e il giornalino vi pare? Se ulteriori prove daranno responsi diversi ne
riparleremo sul prossimo numero.
Ho impostato lautomatismo a priorità
dei diaframmi ad f/4,5 provando la lettura media a prevalenza centrale, lo spot, la
lettura multizona e la combinazione tra multizona e flash. La prevalenza centrale mi ha
dato 1/250 ed il soggetto è risultato un po sottoesposto, ma meno di quanto
pensassi. Scusate il bisticcio di parole ma mi verrebbe da dire che la prevalenza centrale
prevalga di più che nelle fotocamere più vecchie. Come preventivato, la lettura spot sul
volto mi ha dato invece un soggetto esposto perfettamente (1/125) con uno sfondo più
sovraesposto. Il multizona ha scelto un tempo intermedio di 1/180, dando diapositive ben
accettabili. Il multizona combinato col flash ha impostato ancora 1/180 ed il leggero
lampo ha bilanciato meglio soggetto e sfondo.
Un altro gruppo di foto, più ravvicinate, ha dato
una situazione diversa: 1/180 (prevalenza centrale), 1/125 (spot), 1/90 (multizona), 1/180
(multizona e flash). Lunica esposizione sbagliata (non troppo) è quella con la
prevalenza centrale, mentre tutte le altre sono accettabili.
Qualcuno sostiene che una fotocamera
professionale non debba avere un flash incorporato. Credo che volendo una reflex
professionale senza flash sia sufficiente dimenticare chiuso quello della MZ-S. Poi,
quelle volte che avete dimenticato di portare con voi il vostro potente lampeggiatore
professionale, potete ricordarvi di avere una piccola fonte di luce ausiliaria nascosta e
così comoda, capace addirittura di coprire langolo di campo di un 24mm. Certo,
fotografando un muro bianco col 24mm noterete un po di vignettatura (direi che la
copertura è buona per un 28mm). Nelluso pratico, non vi capita poi così spesso di
fotografare muri bianchi, vero? Per questa ragione ho provato la copertura del 24mm sul
campo, con foto vere. Lo scorso 1 luglio alcuni soci AOHC si sono incontrati a Camaldoli
per linaugurazione della mostra fotografica di Paolo Boccalini e Roberto Romano
(vedi a pagina 12). In quella occasione ho scattato foto in interni (molto bui) col SMC
Pentax-FA* 24mm f/2 di Carlo ed il flash della MZ-S. Come potete vedere,
lilluminazione data dal flash è accettabile anche con la focale di 24mm.

Lautofocus ed il flash
incorporato lavorano molto bene insieme. Ho provato a fotografare un gatto sotto la mia
auto in garage di sera, al buio quasi completo. Lobiettivo ha trovato il fuoco senza
esitazione e le dia sono risultate nitide e ben esposte. Molto bene!

Ho infine provato il mio flash
AF500FTZ con la MZ-S per scatti notturni alle famose feste medievali di Brisighella. Messa
a fuoco in totale oscurità, pilotata dall'illuminatore del flash: ancora foto perfette.

La domanda
La MZ-S è una fotocamera costosa; vale il suo prezzo?
Naturalmente ognuno deve trovare da sé la risposta. Io ho solo tentato di darvi le mie
impressioni, sottolineando i molti pro ed i ben pochi contro di una fotocamera molto
efficace. Io lho acquistata. |